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Libero Istituto Universitario Per Stranieri - Napoli - Scuola di Italiano per Studenti Stranieri

In Italia

Regione

Campania
Campania
Scuola di Lingua
Libero Istituto Universitario Per Stranieri
Indirizzo:Via Bernardo Cavallino, 89 ("la Cittadella")
Località: Vomero - Arenella
Napoli (Napoli)

Distanza dalla scuola a:

(Con i mezzi pubblici)
Mare: 25 minuti
Stazione Ferroviaria: 25 minuti
Aereoporto: 25 minuti

Attrattive vicino a Napoli

Nei sei giorni di sabato, durante la Scuola, sono previste altrettante visite alla ri-scoperta delle bellezze naturali, storiche ed artistiche del territorio napoletano e campano, con una guida accurata e poliedrica dei docenti, che introduce nelle magiche atmosfere marine o folcloriche o medievali e rinascimentali della nostra terra: sono in programma 6 itinerarî a carattere storico, artistico, naturistico e balneare.
Libero Istituto Universitario Per Stranieri

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ha fondato, con ratifica consolare di diversi Paesi del mondo, un Libero Istituto Universitario per Stranieri (tra i pochissimi presenti in Italia), diretto da Roberto Pasanisi, nell’area metropolitana di Napoli, capitale culturale del Mezzogiorno, col fine di diffondere la conoscenza della cultura e della civiltà italiana, nelle sue manifestazioni storiche ed attuali, dalla lingua alla letteratura, dalla musica alle arti figurative, dal pensiero filosofico e scientifico agli usi e ai costumi della società.

La scuola tiene anche corsi di lingue straniere per italiani

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Corsi

Arte Formazione professionale in Arteterapia
Regione: Campania Località: Napoli
dal: 1 Aprile 2017 Durata: 12 mesi
Richiedi Disponibilità e Prezzi
CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia) dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) Il CISAT - settore dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (. Istitalianodicultura. Org) - ospita l'unica Scuola di Formazione in Psicoarteterapia esistente in Italia e riconosciuta ed è una struttura scientifica in costante, creativa e dinamica crescita: in essa operano giovani e brillanti studiosi accanto ad esperti di riconosciuta fama internazionale, affiancando in un continuo e fecondo interscambio la ricerca scientifica alla psicoterapia sul campo. Il CISAT opera infatti a livello internazionale, in contatto con le più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali, nei campi della formazione, della psicoterapia, della ricerca e della didattica, sia ‘in sede’ che ‘a distanza’. Molti in effetti sono in Italia le scuole ed i corsi di scrittura creativa, i laboratorî di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, ed altre iniziative simili; come pure gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che adoperano l'arte in forma per così dire 'ancillare', idest come una tecnica fra le altre nell'ambito di una teoria e di una prassi diverse, che nulla hanno a che vedere con l'Arteterapia. Il CISAT è invece l'unica istituzione riconosciuta nel nostro Paese che pratichi l'Arteterapia come una teoria ed una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti ed autonoma, sviluppando questa disciplina come una scuola di psicoterapia tout court: la Psicoarteterapia, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole, ma da specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia. In tal senso, attraverso il suo caposcuola, Roberto Pasanisi, il CISAT ha fondato dal l’Arteterapia come psicologia clinica, ovvero come psicoterapia d’avanguardia: la Psicoarteterapia secondo il modello CISAT - Pasanisi. Il CISAT organizza annualmente un convegno internazionale interdisciplinare di psicologia, psicoterapia, arteterapia e letteratura, patrocinato da varî enti e con l’adesione e il riconoscimento della Presidenza della Repubblica: «In occasione del vostro terzo congresso interdisciplinare il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ONLUS per il valore culturale e sociale della manifestazione. L’iniziativa contribuisce a diffondere e far conoscere in Italia l’Arteterapia, una delle nuove frontiere dell’approccio psicoterapeutico a livello internazionale» (telegramma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 2006). Comitato scientifico: Margherita Lizzini (Presidente), Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Paolo Palaia, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan in memoriam, Wanda Żuchowicz. CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia) dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) Il CISAT - settore dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (. Istitalianodicultura. Org) - ospita l'unica Scuola di Formazione esistente in Italia e riconosciuta ed è una struttura in costante crescita: in essa operano giovani e brillanti studiosi accanto ad esperti di riconosciuta fama internazionale, affiancando in un continuo e fecondo interscambio la ricerca scientifica alla psicoterapia sul campo; il CISAT è poco italiano, per tre ragioni negative ed una positiva: non è burocratizzato; non è clientelare e non è partitocratico. È invece meritocratico. 'CREATIVITÀ' è la parola d'ordine al CISAT. Il CISAT opera a livello internazionale, in contatto con le più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali. Psicoterapie elettroniche gratuite; onorarii accessibili ad una vasta clientela; qualità scientificamente elevata, all'avanguardia in Italia. Comitato scientifico: Margherita Lizzini, Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Palaia, Vincenzo Paolillo, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan in memoriam, Wanda Żuchowicz.
Lingua Arte Cultura Lingua e cultura italiana per stranieri
Regione: Campania Località: Napoli
dal: 31 Marzo 2017 Durata: 4 settimane
Richiedi Disponibilità e Prezzi
L. I.U. P.S. Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” Patrocinio della Provincia di Napoli Scuola Stagionale di Formazione e Specializzazione in Lingua e Cultura italiana gennaio - aprile - luglio - settembre Napoli, Italia dell’ Istituto Italiano di Cultura di Napoli ICI via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”) 80131 Napoli (Italia) tell: 0039-081- / 339- / fax: 0039-081-2203022 posta elettronica: . Org URL: . Istitalianodicultura. Org L’idea. L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) ha fondato nel gennaio , con ratifica consolare di diversi Paesi del mondo, un Libero Istituto Universitario per Stranieri (tra i pochissimi presenti in Italia) nell’area metropolitana di Napoli, capitale culturale del Mezzogiorno, col fine di diffondere la conoscenza della cultura e della civiltà italiana, nelle sue manifestazioni storiche ed attuali, dalla lingua alla letteratura, dalla musica alle arti figurative, dal pensiero filosofico e scientifico agli usi e ai costumi della società. La scelta dei tempi e dei luoghi nell’avviamento di un tale progetto intende interpretare un momento cruciale della storia occidentale, nel trapasso epocale ad un nuovo millennio, e le possibilità di un vasto quanto significativo bacino d’utenza, come il Sud d’Italia, ricco di risorse turistiche, naturali e culturali, e caratterizzato da continui crescenti flussi migratorî. Non secondaria, dunque, l’intenzione di creare un indotto economico ed occupazionale di sicuro interesse e con notevoli prospettive di sviluppo. Il L. I.U. P.S. Vuole porsi naturalmente come punto di riferimento e di approfondimento culturale per gli stranieri, residenti e non in Italia, che, col fecondo apporto delle proprie identità etniche e nazionali, vogliano confrontarsi tra loro e con le realtà sociali e individuali del nostro paese. In tal senso il primo passo da compiere ci è parso l’organizzazione di quattro Corsi stagionali: una Scuola Estiva (luglio), una Autunnale (settembre), una Invernale (dicembre-gennaio) ed una Primaverile (aprile) che, col rilascio di un Diploma di Formazione o di Specializzazione, facilitino le possibilità di ricerca e di occupazione nell’ambito della lingua e della cultura italiana (docenza in scuole italiane all’estero; lettorato all’Università; etc. ), e inoltre, con la disponibilità di adeguate strutture e guide qualificate, favoriscano un gradevole soggiorno turistico e culturale in uno dei territorî più noti e affascinanti del mondo per ricchezze artistiche, paesaggistiche e balneari. L’Istituto. L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (Direzione in via Bernardo Cavallino, 89: “la Cittadella”) è stato fondato nel gennaio del 1990, ed è attualmente diretto dal prof. Roberto Pasanisi. Sin dal principio esso ha assunto, connessa ad una imprescindibile funzione culturale e letteraria, una funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che oggi viene chiamata la ‘società civile’. Con criterî gestionali ed operativi improntati ad una autentica ed incondizionata democrazia, l’Istituto si colloca idealmente in linea con la Scuola di Francoforte (Adorno, Marcuse, Fromm, Löwenthal, Horkheimer) ed è caratterizzato da un’indiscriminata apertura ad ogni onesta fattiva proposta e collaborazione di enti, associazioni e individualità di qualunque Paese, razza e religione. Convegni di studio, conferenze, seminarî, presentazioni editoriali, letture poetiche e tavole rotonde scandiscono il calendario annuale dell’Istituto, tra le cui iniziative si segnalano: il Laboratorio permanente di letteratura contemporanea e Scrittura creativa; il Corso teorico-esperienziale di psicologia (Arte-Terapia e Training autogeno) del C. I.S. A.T. (filiazione dell’I. C.I. ); cinque collane editoriali, due di poesia, dirette da R. Pasanisi, due di narrativa, già diretta da Giorgio Saviane, ed una di saggistica, già diretta da Franco Fortini. Portavoce ufficiale dell’Istituto è la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”, nata nel 1990 e distribuita in un’alta tiratura in tutto il mondo. Divisa in cinque sezioni (Poesia, Narrativa, Saggistica, Recensioni, Notizie), essa dà spazio, come trait d’union fra riviste accademiche e riviste militanti, accanto a nomi istituzionalizzati del panorama letterario mondiale, anche a promettenti autori ancóra ignoti o per la giovane età o perché al di fuori dell’establishment culturale. Con lo stesso animus, che ha ispirato e contrassegnato venti anni di attività dell’Istituto, Roberto Pasanisi ha dato vita con i suoi collaboratori al Libero Istituto Universitario per Stranieri “Francesco De Sanctis”. L’organizzazione. Calendario del Corso e quote di partecipazione: Il Corso di Formazione e Specializzazione in Lingua e cultura italiana ha inizio preferibilmente (ma non necessariamente) con una Scuola Estiva (primo ciclo di Formazione, coll’eventuale seguito di altri due cicli in date da concordare) dall’ultima settimana di giugno alla prima di agosto (in cui la prima e l’ultima settimana sono però facoltative), presso la sede del L. I.U. P.S. A Napoli (a “la Cittadella”, in via Bernardo Cavallino, 89). Le lezioni avranno una durata di 4 ore giornaliere (09.00 – 13.00 o 15.00 - 19.00) per un numero complessivo di 24 ore settimanali. Il pomeriggio, eccettuate le facoltative ore personali di lettura delle lezioni, è dunque libero, come tutta la giornata di domenica, e con la possibilità di socializzare con i soci dell’Istituto, in occasione di eventi ludici e culturali promossi da questo stesso e dalle strutture ricreative della città. Il sabato è invece dedicato, per una durata di circa 4-6 ore, alle visite guidate. La quota di partecipazione a ciascuna Scuola Stagionale (di un mese di durata, con la possibilità di altre due settimane facoltative) comprende una quota di iscrizione di € 50, per contributo alle spese, ed una quota associativa annuale all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli di € 550 (vedi Modulo di partecipazione): la quota complessiva richiesta è di € 450 per i Paesi del cosiddetto ‘secondo mondo’; € 350 per i Paesi del cosiddetto ‘terzo mondo’. I partecipanti, in qualità di soci dell’Istituto, ricevono tutti i volumi editi dallo stesso e possono prender parte attivamente alle sue iniziative, anche con pubblicazioni, in lingua italiana e/o straniera, sulla rivista internazionale “Nuove Lettere”. Inoltre, se intrapresi nel corso del primo Anno Accademico, i successivi due cicli di lezione, per il conseguimento della Specializzazione, vengono a costare soltanto € 50 ciascuno per le relative quote di contribuzione. *Eventuali riduzioni di costo e variazioni di programma sono concordabili con chi, per motivi personali, non intende fruire della prima o dell’ultima settimana del Corso di lezioni del primo ciclo. *Sono inoltre previste borse di studio per i corsisti più meritevoli e Corsi organizzati ad hoc per gruppi di almeno dieci studenti. Escursioni didattiche: Nei sei giorni di sabato, durante la Scuola Estiva, sono previste altrettante visite alla ri-scoperta delle bellezze naturali, storiche ed artistiche del territorio napoletano e campano, con una guida accurata e poliedrica dei docenti, che introduce nelle magiche atmosfere marine o folcloriche o medievali e rinascimentali della nostra terra. La guida e l’accompagnamento urbano con gli autoveicoli dell’Istituto sono inclusi nella retta, non lo sono i biglietti per i mezzi pubblici di trasporto extraurbano (bus, traghetto, etc. ). A meno di imprevedibili variazioni, per cause di forza maggiore, sono in programma 6 itinerarî a carattere storico, artistico, naturistico e balneare: Itinerario Vesuviano: dalle pendici del Vesuvio, che con l’eruzione del 79 d. C. seppellì le limitrofe cittadine romane, alle vestigia archeologiche di Pompei, che, rinvenute nel XVIII secolo, contribuirono alla nascita di una cultura neoclassica. Itinerario Casertano: dal borgo medievale di Caserta vecchia, col suo Duomo romanico e la sua tipica gastronomia, agli splendori architettonici e scenografici della Reggia borbonica di Caserta. Itinerario Caprese: dalla singolare suggestiva Villa-Museo di Axel Munthe alla balneazione nel limpido mare della ‘Grotta’ più famosa del mondo, intorno al cui intenso colore azzurro dell’acqua sono sorte antiche leggende e non cessano misteriose interpretazioni. Itinerario Napoletano 1: dalla visita al miracoloso Duomo di San Gennaro al fascino popolare dei caratteristici vicoli del centro storico, con i suoi mercati e le alchimie della Cappella di San Severo. Itinerario Napoletano 2: dal lungomare del Castel dell’Ovo e del Maschio Angioino, corte dell’Impero aragonese nel XV secolo, alle piazze storiche della città, dove sorgono monumenti della lirica e dei beni culturali, come il Real Teatro di San Carlo e la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III. Itinerario Napoletano 3: dal belvedere dell’eremo dei Camaldoli, unico al mondo con la sua veduta di un’intera città con centri abitati limitrofi, tre golfi, cinque isole, un vulcano e due catene montuose, alla passeggiata nel suggestivo nucleo vomerese di San Martino e per i panoramici viali di Posillipo. Strutture ricettive: Per il vitto e l’alloggio durante il Corso, in mancanza di punti d’appoggio privati, il L. I.U. P.S. Offre quattro soluzioni, tutte vicine o ben collegate alla sede della Scuola, di cui le prime due al solo costo del rimborso delle spese: 1) Posto letto in accoglienti residenze private vomeresi, con biblioteca, bagno in comune e prima colazione, a € 900 (€ 30 giornalieri) e con possibilità di pasti in ristoranti convenzionati a prezzi modici; 2) Pensione completa presso le medesime residenze, con cucina tipica italiana, a € 1500 (€ 50 giornalieri); 3) Camera singola o multipla con bagno in albergo convenzionato a due o tre stelle, con prezzo variante relativamente al trattamento prescelto; 4) Posto letto in appartamento studentesco, a € 800 (spese di vitto, con la possibilità di cucinarsi autonomamente, € 200). La domenica l’ICI organizza gratuitamente, per soci e non, serate con performance artistiche e conversazioni letterarie in un caratteristico Caffè della riviera partenopea. Il materiale didattico e scientifico (libri, appunti, opuscoli, etc. ) è in parte messo a disposizione dal L. I.U. P.S, in altra facilmente reperibile nelle biblioteche cittadine o acquistabile in vicine librerie convenzionate. Metodi, Programma e Docenti. I metodi di studio del corso si basano essenzialmente, con le debite particolari variazioni per ciascuna disciplina, su di un’articolata documentazione teorica e storica a carattere propedeutico prima che culturale, sull’attenzione alla resa orale di ogni apprendimento, sia nel dialogo vivo della lezione che nei momenti di verifica individuale, e sulla esercitazione guidata in fase di rielaborazione scritta delle conoscenze acquisite e delle idee personali proposte. Per l’idoneità alla partecipazione è richiesto un Diploma di Scuola Superiore. Il programma del Corso si articola in tre cicli scolastici di sei discipline ciascuno: Primo ciclo: I livello (’principianti’) (preferibilmente luglio): Lingua Italiana I Storia, Geografia e Tradizioni popolari d’Italia I Letteratura Italiana Linguistica Letterature Comparate. Secondo ciclo: II livello (’intermedio’) (da concordare): Lingua Italiana II Storia, Geografia e Tradizioni popolari d’Italia II Letteratura Italiana moderna e contemporanea Lingue e Culture regionali Storia delle Arti figurative italiane Storia del Teatro italiano. Terzo ciclo: III livello (’avanzato’) (da concordare): Storia della Musica italiana Storia del Cinema italiano Psicologia dell’Arte e della Letteratura Sociologia e Teoria della letteratura Laboratorio di Scrittura creativa Relazioni Giuridiche, Etiche e Religiose nell’Italia contemporanea. Alla fine di ogni ciclo ciascun partecipante deve tenere una relazione orale in lingua italiana, su un argomento a sua scelta fra quelli studiati, e compilare un questionario scritto attinente le varie discipline del ciclo medesimo. Ad esame superato viene rilasciato un Diploma di Formazione in Lingua e Cultura Italiana. Col superamento dell’esame del terzo ciclo viene rilasciato un Diploma di Specializzazione in Lingua e Cultura Italiana e il titolo di Membro del Consiglio Scientifico e Accademico dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e del Libero Istituto Universitario per Stranieri. Il Consiglio Scientifico e Accademico del L. I.U. P.S. è attualmente composto da: Miguel Benzo (Console Generale di Spagna); Steven Carter (docente di Lingua e letteratura inglese alla University of California, Bakersfield, U. S.A. ); Michele Di Gianni (Console di Malta e del Giappone; Segretario generale dell’Unione Consoli Onorari d’Italia); Constantin Frosin (Docente di Lingua e Letteratura Francese all’Università Statale “Il Basso Danubio”, Galati, Romania); Antonio Illiano (Docente di Lingua e Letteratura Italiana alla University of North Carolina at Chapel Hill, U. S.A. ); Elzbieta Jogalla (Ministro Consigliere Culturale e Scientifico dell’Ambasciata di Polonia; Direttore dell’Istituto Polacco di Roma); Roberto Pasanisi (docente di Storia del cinema e del video e di Teoria e metodo dei mass media all’Accademia di Belle Arti “Fidia”; Direttore dell’ICI e Rettore del L. I.U. P.S. ); Vittorio Pellegrino (Docente di Neuropsichiatria all’Università di Napoli “Federico II”); Michele M. Pisaturo (Console della Costa d’Avorio e Docente di Diritto Consolare e Diplomatico all’Università di Napoli “Federico II”); Prat (Ambasciatore di Spagna); Francesco Scala (Docente presso il Conservatorio di Salerno); Mario Susko (Docente di Letteratura Americana alla State University of New York, Nassau, U. S.A. ); Nguyen Van Hoan (Docente di Letteratura Italiana e di Letteratura Vietnamita all’Università di Hanoi, Vietnam). I membri del Consiglio possono intervenire durante il ciclo di lezioni, con relazioni didattiche e/o culturali aperte al dibattito, approfondendo così il corso dei docenti, tra i quali il Rettore del L. I.U. P.S. E il Coordinatore generale dell’Istituto. INDIRIZZI ICI ONLUS E L. I.U. P.S. PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PER MODULO D’ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE: Sede: via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”) - 80131 Napoli (Italia) tell. 0039 / 081- / 339- fax: 0039 / 081-2203022 posta elettronica: . Org - . Org - . Org - URL: . Istitalianodicultura. Org Modulo d’iscrizione (da inviare a: Istituto Italiano di Cultura di Napoli; via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli; accludendo ricevuta o fotocopia del versamento o l’assegno emesso) Nome e cognome: Indirizzo: Città: Stato, Regione o Provincia: Nazione: Telefono: Fax: Posta elettronica: Luogo e data di nascita: Curriculum studiorum e titolo di studio finale: Livello di conoscenza della lingua (barrare il livello considerato appropriato) Principiante assoluto (nessuna benché minima conoscenza della lingua) Basilare (elementi minimi fondamentali) Medio-basso (competenza elementare) Medio (competenza articolata ma incompiuta) Medio-alto (competenza completa, ma non fluente) Avanzato (competenza fluente) Tipo di eventuale ospitalità, da pagare in sede (barrare il tipo prescelto) 1) Posto letto in accoglienti residenze private, con biblioteca, bagno in comune e prima colazione, a € 900 ( € 30 giornaliere) e con possibilità di pasti in ristoranti convenzionati a prezzi modici 2) Pensione completa presso le medesime residenze, con cucina tipica italiana, a € 1500 (€ 50 giornalieri) 3) Camera singola o multipla con bagno in albergo convenzionato a due o tre stelle, con prezzo variante relativamente al trattamento prescelto 4) Posto letto in appartamento studentesco, a € 800 circa (spese di vitto, con la possibilità di cucinarsi autonomamente, € 200 circa) Modalità prescelta di pagamento della quota di iscrizione per la copertura delle spese e della quota associativa (€ 600 -- € 500 per i Paesi del cosiddetto ‘secondo mondo’; € 400 per i Paesi del cosiddetto ‘terzo mondo’ -- complessivi da versare anticipatamente all’atto dell’iscrizione) a. Versamento sul conto corrente postale e bancario (Codice IBAN: IT52E0760103400000001; CIN: E ; Codice ABI: 07601; CAB: 03400; numero del Conto: 0; titolare: Istituto Italiano di Cultura di Napoli [presso Poste Italiane]) n. 01 intestato a: Istituto Italiano di Cultura; via Bernardo Cavallino, 89; 80131 Napoli (indicare come causale: quota associativa ICI - LIUPS) b. Assegno intestato a: Istituto Italiano di Cultura
Possibilità di alloggio e costi:
Appartamento
Corsi offerti:

Lingua Italiana
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