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Libero Istituto Universitario Per Stranieri - Napoli - Scuola di Italiano per Studenti Stranieri

In Italia

Regione

Campania
Campania
Scuola di Lingua
Libero Istituto Universitario Per Stranieri
Indirizzo:Via Bernardo Cavallino, 89 ("la Cittadella")
Località: Vomero - Arenella
Napoli (Napoli)

Distanza dalla scuola a:

(Con i mezzi pubblici)
Mare: 25 minuti
Stazione Ferroviaria: 25 minuti
Aereoporto: 25 minuti

Attrattive vicino a Napoli

Nei sei giorni di sabato, durante la Scuola, sono previste altrettante visite alla ri-scoperta delle bellezze naturali, storiche ed artistiche del territorio napoletano e campano, con una guida accurata e poliedrica dei docenti, che introduce nelle magiche atmosfere marine o folcloriche o medievali e rinascimentali della nostra terra: sono in programma 6 itinerarî a carattere storico, artistico, naturistico e balneare.
Eventi segnalati da questa scuola
XIX Seminario internazio
Località:Napoli Regione:Campania
Genere: Arte
dal: 2 Luglio 2022
al: 3 Luglio 2022
INVITO A PROPORRE UN INTERVENTO SCIENTIFICO (CALL FOR PAPERS)

XIX Seminario internazionale interdisciplinare CISAT di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura

“CORPO, MENTE, ANIMA: INTERPRETAZIONI E DESCRIZIONI”

In Sede a Napoli; ed A Distanza (telematicamente); sabato 2 – domenica 3 luglio 2022

CON L’ADESIONE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA

tel. 081 / 546 16 62 - fax 081 / 220 30 22 - tel. Mobile 339 / 285 82 43
. Org; sito . Centrostudiarteterapia. Org
lingue del Seminario: Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo

ADESIONE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
«In occasione del vostro terzo congresso interdisciplinare il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ONLUS per il valore culturale e sociale della manifestazione. L’iniziativa contribuisce a diffondere e far conoscere in Italia l’Arteterapia, una delle nuove frontiere dell’approccio psicoterapeutico a livello internazionale»
telegramma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
del 15/VI/2006

COMITATO SCIENTIFICO: Margherita Lizzini, Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Massimo Cocchi, Giovanni Dotoli, Constantin Frosin in memoriam, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Palaia, Vincenzo Paolillo in memoriam, Vittorio Pellegrino in memoriam, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Mario Selvaggio, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan in memoriam, Wanda Żuchowicz. Il Seminario CISAT è giunto alla sua XIX edizione, ovvero al suo diciottesimo anno continuativo di vita, con crescente riconoscimento internazionale. Dopo il successo della I («Con le armi della poesia». Poesia, letteratura ed arte come strumenti terapeutici autonomi e/o integrativi per la psicoterapia di oggi-domani; Napoli, giugno 2004) – che è stato riconosciuto come il primo congresso al mondo del genere –; fino alla XVIIII (Le vie dell’arte e della creatività come strumenti per la Psicologia clinica, la Psicoterapia e la Psichiatria; luglio 2021)): ad esse hanno partecipato i maggiori specialisti del settore a livello internazionale. Il Seminario, organizzato quest’anno dal CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia) in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Napoli e con il Libero Istituto Universitario per Stranieri "Francesco De Sanctis" (LIUPS), è rivolto elettivamente a psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, pedagogisti, arteterapeuti, letterati, scrittori ed artisti. Il Seminario vuole dunque essere anche un'eccellente occasione di confronto e di scambio di opinioni e metodologie fra specialisti di diverse discipline ed artisti, facendo il punto non soltanto sullo 'stato delle cose', ma anche sulle prospettive future delle 'psicoterapie d'avanguardia', a cominciare, naturalmente, dall'arteterapia e dalle scuole ad essa vicine. PER PROPORRE UNA PROPRIA RELAZIONE AL SEMINARIO, È NECESSARIO INVIARE – QUANTO PRIMA E COMUNQUE ENTRO IL 15 GIUGNO 2022, PREFERIBILMENTE IN FORMATO ELETTRONICO – IL TITOLO PROVVISORIO ED UN BREVE RIASSUNTO DELL' 'INTERVENTO' COMPRESO FRA MEZZA CARTELLA E UNA CARTELLA (TRADOTTO, POSSIBILMENTE, IN UNA LINGUA ALTERNATIVA ALLA PROPRIA FRA LE QUATTRO DEL SEMINARIO), ACCOMPAGNATO DALLA SCHEDA DI ISCRIZIONE E DAL PROPRIO CURRICULUM, A: . ORG; OPPURE A: CISAT (CENTRO ITALIANO STUDÎ ARTE-TERAPIA); VIA BERNARDO CAVALLINO, 89 (“LA CITTADELLA”); 80131 NAPOLI. Https: //. Centrostudiarteterapia.
Libero Istituto Universitario Per Stranieri

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ha fondato, con ratifica consolare di diversi Paesi del mondo, un Libero Istituto Universitario per Stranieri (tra i pochissimi presenti in Italia), diretto da Roberto Pasanisi, nell’area metropolitana di Napoli, capitale culturale del Mezzogiorno, col fine di diffondere la conoscenza della cultura e della civiltà italiana, nelle sue manifestazioni storiche ed attuali, dalla lingua alla letteratura, dalla musica alle arti figurative, dal pensiero filosofico e scientifico agli usi e ai costumi della società.

La scuola tiene anche corsi di lingue straniere per italiani

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Corsi

Lingua Arte cultura Italiano
Regione: Campania Località: Napoli
dal: 1 Giugno 2022 Durata: 4 settimane
Richiedi Disponibilità e Prezzi
L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) esiste dal gennaio del ‘90 ed è attualmente diretto da Roberto Pasanisi. Sin dall’inizio, in tempi non ancóra sospetti, l’Istituto ha concepito la cultura nel suo senso più ampio, vivificata cioè da profonde implicazioni civili e sociali: ha denunciato, nell’àmbito del programma del suo anno accademico ed attraverso la sua rivista “Nuove Lettere”, la corruzione e l’inefficienza del sistema, il malaffare e la collusione fra politici, mafiosi e camorristi, la gestione clientelare del potere; rimarcando, nel contempo, la necessità imprescindibile d’un ritorno alla legalità e ad una vita politica e sociale fondata sui sacri valori dell’etica, della cultura e della giustizia. In effetti, una delle cause di quello che è successo e sta succedendo risiede certo nell’abisso che si è progressivamente scavato fra cultura (intesa nella sua accezione più ampia, e quindi anche etica) e politica: così la politica è divenuta una pura tecnica, e di lì il passo a farne il più bieco degli affari non poteva essere che breve. La battaglia per la politica del futuro si giocherà — dovrà giocarsi — sulla cultura. L’Istituto, nel corso della sua attività, ha assunto sempre di più, accanto a quella primaria (letteraria e culturale), una funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che oggi viene chiamata la ‘società civile’; di laboratorio politico, nel senso etimologico del termine (idest come ‘scienza del cittadino’), ma sempre super partes (anzi: contra partes). In effetti, l’Istituto opera, diversamente da altre pur prestigiose strutture cittadine, non dall’alto, ma in diretto contatto con la città, con la gente, cercando di dare una risposta, dal punto di vista culturale, alle loro esigenze ed al loro bisogno di punti di riferimento civili e sociali. A tale scopo, esso si pone da un punto di vista di reciproca e proficua collaborazione con le altre associazioni ed enti culturali e sociali. L’Istituto, improntato ai criterî di un’autentica ed incondizionata democrazia e vicino, sul piano ideologico, alla Scuola filosofica di Francoforte (Adorno, Marcuse, Löwenthal, Fromm, Horkheimer), è caratterizzato dalla più grande ed indiscriminata apertura, al di là e al di fuori di ogni barriera ideologica, tranne due: quelle dell’onestà — intellettuale e morale — e della buona volontà. L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) pubblica la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”, la sua versione telematica “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE) e, nell’àmbito delle ICI Edizioni, cinque collane editoriali, sia cartacee che elettroniche (di poesia, di narrativa e di saggistica); organizza il Premio “Letteratura” poesia, narrativa, saggistica ed un Corso di formazione in Scrittura Creativa, in sede (CSC) ed A Distanza (LESC). Comprende tre settori: il CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia), che svolge attività di psicoterapia, di ricerca, di didattica e di Formazione nel campo dell’Arte-Terapia e della psicologia in genere, anche A Distanza (FAD), ed organizza annualmente un Convegno interdisciplinare; il Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi anche A Distanza (LIUPS-AD); e la Scuola di Politica “Guido Dorso”, che pubblica la rivista telematica “Politiké”. L’ICI, talvolta in collaborazione con altri enti culturali, organizza per tutto il corso dell’anno, nell’àmbito del proprio anno accademico, una continuativa ed altamente qualitativa attività culturale, esplicantesi in una serie di convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde, su tematiche culturali e politologiche. Il Comitato scientifico dell’Istituto è composto da: Steven Carter (docente di Lingua e letteratura inglese all’Università della California, Bakersfield), Massimo Cocchi (professore di Alimenti e Nutrizione Umana presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Bologna); Giovanni Dotoli (professore emerito di Lingua e letteratura francese all’Università “Aldo Moro” di Bari e docente all’Università della Sorbona di Parigi); Constantin Frosin (docente di Lingua e Letteratura francese all’ Università “Danubius” di Galati; scrittore) in memoriam, Antonio Illiano (professore emerito di Lingua e Letteratura italiana alla University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (già direttore dei dipartimenti e docente, Polo Universitario “Principe di Napoli”; direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e di “Nuove Lettere”; scrittore; psicologo clinico e psicoterapeuta), Vittorio Pellegrino (già presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli; neuropsichiatra, già Direttore del Servizio d’Igiene Mentale e docente all’Università di Napoli “Federico II”) in memoriam, Mario Selvaggio (professore di Lingua e letteratura francese all’Università di Cagliari); Mario Susko (già ordinario all’Università di Sarajevo; docente di Letteratura americana alla State University of New York, Nassau; scrittore) e Násos Vaghenás (docente di Teoria e critica letteraria all’Università di Atene; scrittore). Ne hanno fatto parte dall’inizio fino alla prematura scomparsa gli scrittori Dario Bellezza, Franco Fortini (già ordinario di Storia della critica all’Università di Siena), Giorgio Saviane e Nguyen Van Hoan (docente di Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita all’Università di Hanoi). I cittadini onesti e di buona volontà sono invitati a mettersi in contatto con l’Istituto.
Possibilità di alloggio e costi:
Appartamento
Corsi offerti:

Lingua Italiana
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